"Io sto in mezzo a voi come colui che serve" (Lc 22,27) Ma come fare a servire? "vivere l'altro", ossia "cercare di penetrare nell'altro, nei suoi sentimenti, cercar di portare i suoi pesi". "Con i bambini come faccio? I bambini vogliono che io giochi con loro: giocare!". Devo anche assecondare un'altra persona di casa che vuol vedere la televisione o fare una gita? Verrebbe da dire che è una perdita di tempo: "No, non è perso il tempo, è tutto amore, è tutto tempo guadagnato, perché bisogna farsi uno per amore". "Debbo proprio portare la giacca all'altro che sta per uscire o debbo proprio portare il piatto in tavola?" Proprio così, perché "il servizio che Gesù domanda non è un servizio ideale, non è un sentimento di servizio. Gesù parlava di un servizio concreto, con i muscoli, con le gambe, con la testa; bisogna proprio servire."Sappiamo allora come vivere questa Parola di vita: prestando attenzio...